Sicurezza stradale
Ciao Davidù, si perché tu per me eri, sei e sarai sempre Daviduccio.
Prima di conoscerti mi avevano parlato di te e mi avevano detto che eri un tipo un pò... "Burbero"; quindi quando un giorno, non ricordo bene, forse per il compleanno di Michele e Giuliana di qualche anno fa, abbiamo pranzato per la prima volta insieme mi sono messa sulla difensiva, intimidita, a guardarti. Poi ti ho visto mangiare voracemente due piattoni enormi di pasta, e non ho potuto fare a meno di mettermi a ridere anche perché io stavo mangiando si e no un filo di quella pasta... Tu mi hai guardato e mi hai detto che la tua "armatura" andava nutrita e che se avessi voluto avresti finito con piacere anche la mia. Inutile dirti che mi sei diventato simpatico all'istante e tutto mi sei sembrato tranne che burbero. Poi abbiamo via via cominciato ad incontrarci agli eventi organizzati da Michele, alla Spazio Blanco, ed ogni volta che ti vedevo ti abbracciavo sempre più forte. Incominciavo a chiamarti Daviduccio perché eri si imponente, fisico massiccio, ma allo stesso tempo dolcissimo con me. Ed ogni volta che ti incontravo e ti abbracciavo ti andavo chiamando ora "Cucci", ora "Davidù", ora addirittura "Nico" e tu mi ridevi "sotto i baffi" con un espressione ed un sorriso che non dimenticherò MAI. Poi c'è stato Facebook, e li ho avuto modo di conoscerti meglio. E quanto mi divertivi con le tue battute, le pubblicazioni di alcuni link, con il tuo prendere in giro Michele che come al solito faceva il "fenomeno" sul web. Ti dicevo sempre che eri un "grande" e tu con sorriso sornione e fiero mi rispondevi che lo sapevi e ci ridevamo su. E quanti scherzi ti ho fatto presentandoti ragazze "improbabili" a cui dicevo, ovviamente a tua insaputa che eri particolarmente interessato, e tu, puntualmente mi dicevi che ero "troppo crudele", e puntualmente, però, diventavi amico di quelle ragazze, così amico che qualcuna pur non avendoti conosciuto di presenza ti considera in assoluto, oggi, il suo più grande amico.
"PADRONE DI NIENTE, SERVO DI NESSUNO"!!! scrivevi spesso.! In questa frase ci sei tu Davide, il tuo essere fiero, mai altezzoso, la tu essenza di libertà, libertà dai preconcetti, dagli schemi, dal conformismo bigotto di "alcune" persone, e la tua INSOSPETTABILE dolcezza. Dolcezza che hai dimostrato nei miei confronti! Davide volevo dirti GRAZIE! GRAZIE per le parole splendide che mi dicevi, grazie per i tuoi consigli, GRAZIE per essermi stato vicino senza che nessuno lo sapesse o lo potesse mai immaginare! GRAZIE, per il tuo chiamarmi Ginevruccia, GRAZIE perché insistevi che venissi a casa vostra, anche quando non volevo, per farci i "cianchi" come dicevi tu, con tua mamma e Giuliana. GRAZIE per le belle persone che mi hai fatto conoscere e GRAZIE perché vieni a trovarmi in sogno rendendomi subito serena. GRAZIE per essere presente nella mia vita, oggi, più di prima! Un tuo amico fraterno, Maurilio, scrive di te che eri un virtuoso, non tanto per dire, ma virtuoso davvero. Non solo perché non conoscevi vizi di sorta, dipendenze, bramosie verso le cose e le lusinghe del mondo, non solo nè semplicemente per questo.
La virtù di Davide, dice Maurilio, era nell'azione del suo essere un uomo GIUSTO. GIUSTO quando si prendeva cura dei più deboli, GIUSTO nel suo amore per i bambini, GIUSTO quando approfondiva nel silenzio della sua stanza le scritture di DIO. GIUSTO perché in queste cose era pudico e non né faceva vanto! "Per trenta anni ho avuto questo amico al mio fianco, spero meritando questo onore". Sicuramente meriti questo onore, Maurilio, te lo dice Giuliana perché è sicura che lo stesso Davide te lo avrebbe detto, certo, alla sua maniera, stuzzicandoti e ironizzando come faceva con le persone a cui teneva di più! Davidù, ultimamente, mi è capitato di non riuscire a pregare, allora penso a te! Incomincio a ripetere una semplice parola nella mia testa, DAVIDE! Ripeto il tuo nome perché questo mi fa bene all'anima. Non dico altro, mi limito a ripetere la stessa parola, senza fermarmi, innumerevoli volte! Fin quando mi accorgo che il tuo nome non è più soltanto il tuo nome, ma acquista un significato nuovo! Più grande! Ed arrivo ad "usare" questa semplice parola per esprimere tutto ciò che vorrei. Trasformo il tuo nome in preghiera e la affido a DIO! Esistono due tipi di preghiera, o meglio io ne conosco solo due! La prima è quella con cui solitamente chiedo a DIO che accadano determinate cose! Tento di suggerirgli, miseramente, come agire per soddisfare i miei desideri! Soltanto che DIO sa benissimo ciò che è meglio per ciascuno di noi e continua ad agire come "GLI CONVIENE".
E rimango spesso con la sensazione di non essere ascoltata! La seconda è quella con cui mi sforzo di pregare tutti i giorni con grande difficoltà! È quella in cui anche senza comprendere i CAMMINI dell'Altissimo, lascio che nella mia vita si compiano i disegni del CREATORE, implorando che mi sia risparmiata la sofferenza. MA MAI, MAI, E POI MAI, CERCO E VOGLIO DIMENTICARE DI PRONUNCIARE LA FORMULA: " SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ"! Davidù, adesso tu, sei più che mai nella volontà di DIO! E con DIO! Vedi cose che noi non possiamo vedere, sai cose che noi non possiamo sapere! Quindi proteggici più che puoi, da lassù, secondo la SUA volontà.! Ti voglio bene, ti abbraccio forte forte perché so anche che oltre ad essere lassù, sei pure quaggiù, in questo momento, con noi, sicuramente accanto a tua madre, accanto a Giuliana ed accanto a Michele.
Forse DIO si serve della morte per mostrare l'importanza della vita! Si perché comunque la vita di Davide è stata STRAPPATA.!
G.G.
Palermo, 02.01.2012
DAVIDE SCARFEO è stato ucciso all’alba del 1° Gennaio 2011 sul raccordo autostradale A29 km 3+600 Trapani - Palermo intorno alle 06.30 mentre viaggiava sulla sua moto ad andatura di crociera. Indagato del fatto è un ventiduenne che guidava UBRIACO! Indagato ad oggi, per “omicidio colposo”, nonostante siano presenti gli estremi “dell’omicidio volontario con dolo eventuale”.
Viene allo stesso contestata:
1. Altissima velocità così come riscontrato dagli scarni rilievi tecnici, superando il limite massimo previsto di 100km/h
2. Mancato rispetto della distanza di sicurezza
3. Guida in stato di ebbrezza alcolica con valore pari a 1.35g/l, superando ampiamente il limite legale di 50mg/dl e rilevato alle ore 09.00, tre ore dopo il “fatto” (il tasso alcolemico diminuisce ogni ora di 10/15ml)
COSA È SUCCESSO A CHI LO HA UCCISO:
Niente! Ritiro momentaneo della patente di guida.
Ad oggi si è in attesa della prima udienza.
Il giorno della morte di Davide il primo dell’anno 2011 si rincorsero voci di persone che asserivano che quell’infausta mattina chi uccise Davide stesse partecipando ad una gara di velocità in autostrada e questo aggiunge ulteriore sdegno e rabbia ad una tragedia che semplicemente non doveva avvenire!!! Cerchiamo quindi tutti insieme i testimoni di quella mattina; chiunque abbia assistito a quello scontro mortale il primo dell’anno 2011 alle ore 06.30 circa, sul raccordo autostradale della A29 al km 3+600 all’ingresso di Palermo tra un’auto ed una moto che poi è andata ad urtare il guard-rail o abbia visto cosa sia successo prima dell’urto, può prendere contatti riservatamente con la famiglia (3454134141) che ne sarà riconoscente.
DAVIDE SCARFEO è stato ucciso all’alba del 1° Gennaio 2011 sul raccordo autostradale A29 km 3+600 Trapani - Palermo intorno alle 06.30 mentre viaggiava sulla sua moto ad andatura di crociera. Indagato del fatto è un ventiduenne che guidava UBRIACO! Indagato ad oggi, per “omicidio colposo”, nonostante siano presenti gli estremi “dell’omicidio volontario con dolo eventuale”. Viene allo stesso contestata:
1. Altissima velocità così come riscontrato dagli scarni rilievi tecnici, superando il limite massimo previsto di 100km/h
2. Mancato rispetto della distanza di sicurezza
3. Guida in stato di ebbrezza alcolica con valore pari a 1.35g/l, superando ampiamente il limite legale di 50mg/dl e rilevato alle ore 09.00, tre ore dopo il “fatto” (il tasso alcolemico diminuisce ogni ora di 10/15ml)
COSA È SUCCESSO A CHI LO HA UCCISO:
Niente! Ritiro momentaneo della patente di guida.
Ad oggi si è in attesa della prima udienza.
Il giorno della morte di Davide il primo dell’anno 2011 si rincorsero voci di persone che asserivano che quell’infausta mattina chi uccise Davide stesse partecipando ad una gara di velocità in autostrada e questo aggiunge ulteriore sdegno e rabbia ad una tragedia che semplicemente non doveva avvenire!!! Cerchiamo quindi tutti insieme i testimoni di quella mattina; chiunque abbia assistito a quello scontro mortale il primo dell’anno 2011 alle ore 06.30 circa, sul raccordo autostradale della A29 al km 3+600 all’ingresso di Palermo tra un’auto ed una moto che poi è andata ad urtare il guard-rail o abbia visto cosa sia successo prima dell’urto, può prendere contatti riservatamente con la famiglia (3454134141) che ne sarà riconoscente.